Se Barcellona la conoscete a memoria o se arrivate in città per la prima volta, ecco le 7 cose da non fare a Barcellona o meglio, quelle che io non mi sognerei mai di fare.

Di seguito troverai alcuni intramontabili consigli per visitare al meglio la capitale catalana evitando le fastidiose “trappole per turisti”.

1. Non fermarsi sulla Rambla.

L’unica strada al mondo che vorrei non finisse mai

con queste parole il poeta spagnolo Federico García Lorca descrisse la Rambla di Barcellona quasi un secolo fa.

Da allora la situazione è decisamente cambiata.

I catalani hanno lasciato il passo ai turisti e i negozi di souvenir hanno preso il posto di alcune botteghe storiche, l‘unica cosa a rimanere intatta è il fascino che questa strada è in grado di suscitare.

Chiosco peperoncini e spezie dentro il Mercato Boqueria

Passeggiate lentamente tra chioschi di fiori, le edicole e i surreali edifici modernisti, osservate i bravissimi artisti di strada ma evitate di sedervi e mangiare.

Non è facile resistere alla tentazione di fermarsi in uno dei tanti tavolini all’aperto che troverete, ma il servizio e la qualità sono inferiori rispetto alle zone vicine, mentre i prezzi più alti.

Meglio perdersi all’interno dell’antico mercato della Boqueria, sempre sulla Rambla, per  avere un primo assaggio della cultura catalana.

Evitate le prime bancarelle piene di turisti e andate un po’ più in fondo per trovare le stesse cose ad un prezzo inferiore.

Succhi, frutta fresca, pesce fritto e jamon sono gli assaggi tipici.

Altrimenti potete fermarvi in uno dei miei ristoranti tipici preferiti.

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2. Attenzione in Metropolitana

La metropolitana di Barcellona è il posto preferito dai borseggiatori.

Fate molta attenzione a dove mettete il portafoglio, il cellulare, agli occhiali da sole e a tutte quelle cose a cui tenete in modo particolare.  

Consiglio anche di togliersi lo zaino sui mezzi pubblici e di stare sempre attenti, come in tutte le grandi città, nelle ore di punta.

Se fate tardi potete prendere un taxi, si fermano per la strada e costano poco. Ideale se volete fare serata.

Per scoprire come girare Barcellona con i mezzi pubblici clicca qui

3.  Non camminare a petto nudo

L’eleganza del Passeig de Gràcia

Sembra banale ma vi assicuro che non lo è.

Il rispetto per la gente del luogo passa anche da queste piccole cose.

Non è bello vedere turisti senza maglietta che si aggirano per le eleganti vetrine del Passeig de Gracia o che prendono il sole sulle panchine di Plaza Catalunya.

E non perchè ho qualcosa contro chi mostra senza paura il proprio fisico.

Il problema è che è vietato dalla legge e si corre il rischio di una multa salata.

4.  Non prendere il sole alla Barceloneta

Sitges

Se ti interessano le spiagge prova a leggere:

Barcellona è una città di mare e le spiagge sono una delle attrazioni principali.

Non stupitevi se non riuscirete a trovare posto per il vostro asciugamano sulla Barceloneta, perchè d’estate straborda di turisti.

Vi suggerisco di passare oltre e fermarvi alla Playa de Bogatell, la mia preferita in città, meno frequentata ma ugualmente divertente.

Se preferite la tranquillità e il bel mare, in 20 minuti potreste raggiungere la mia spiaggia preferita, quella dove vado sempre: Ocata. (treno R1 da Pl. Catalunya ogni 10 min. direzione Matarò)

Se vi avanza del tempo potreste sempre fare una gita fuori porta, poco meno di 50 minuti dalla città, per ammirare la pittoresca cittadina di Sitges, famosa per l’animata vita notturna, le sue spiagge e il carnevale. (treno R2 da Sants ogni 20 min. direzione Vilanova).

5.  Non arrivare senza  i biglietti per la Sagrada Familia

Turisti in coda alla Sagrada Familia

Se volete evitare di passare ore  in coda sotto il sole, ricordatevi di prenotate da casa la vostra visita alle varie attrazioni (Sagrada Familia, Parc Guell, etc…)  

L’idea di entrare da qualche parte senza prima aver prenotato i biglietti online, semplicemente Non funziona. 

Per maggiori informazioni leggete l’articolo:

dove troverete i miei link per prenotare in un lampo e in maniera sicura tutto quello che volete vedere.  

6.  Non appoggiare cose sui tavolini

Non lasciate cose in vista sui tavolini

Un’altra cosa per cui Barcellona è tristemente famosa sono i “Pickpocket”, i ladruncoli che si aggirano in tutti i posti più turistici e sulla metropolitana.

Quindi fate bene attenzione a borsette e portafogli in zone come la Rambla, il mercato della Boqueria, la spiaggia di Barceloneta e alcune zone del Raval.

Più in generale, se siete seduti fuori  a godervi la vostra Sangria o un bicchiere di Vermut, fate sempre attenzione a non lasciare niente sul tavolino.

Sigarette, telefono, occhiali da sole e portafoglio vanno sempre tenuti al riparo, così eviterete di essere interrotti ogni 5 minuti da loschi individui in cerca di sprovveduti turisti.

7.  Non bere acqua dal rubinetto

Water photo created by kaboompics

Solo chi vive a Barcellona sa di cosa sto parlando.

L’acqua del rubinetto di Barcellona è potabile, ma il sapore non è dei migliori.

Secondo uno studio condotto dal quotidiano El Pais è risultata la peggiore di Spagna.

A seconda della zona contiene più o meno calcare, ma in Barceloneta è addirittura salata.

In città troverete aperti fino a tardi i piccoli supermarket che vendono di tutto, approfittate e prendete una bottiglia d’acqua prima di fare rientro in hotel o nel vostro appartamento.

Questi sono suggerimenti applicabili a qualsiasi città, aggiungiamo una dose di buon senso(che non guasta mai) e il rispetto sia dell’ambiente che dei cittadini e sarete i benvenuti a Barcellona.

Se conosci a memoria la città e stai  cercando qualcosa di diverso e alternativo ti invito a leggere:

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