La classifica delle 7 Meraviglie del Mondo è stata una delle domande più frequenti che mi hanno fatto quando sono tornato dal mio viaggio.

Ma non è facile trovare il posto giusto ad alcune delle opere più belle e affascinanti del mondo.

Sono tutte splendide e capaci di occupare il primo posto di questa speciale classifica, ma sono l’atmosfera, il modo in cui arrivi  e la tua storia personale gli ingredienti necessari per giudicare.

Chi è abituato a viaggiare saprà perfettamente di quale sensazione sto parlando.

Per gli altri tenterò di rendere più semplice questo concetto.

Le Meraviglie sono come i gusti del gelato.

Ognuno di noi ha il suo favorito, ma tutti amiamo il gelato.

Ora non tutti saranno daccordo con la mia classifica, ma ognuno sarà libero di mettere al primo posto quello che crede.

Partiamo con ordine.

L’oscar come migliore meraviglia va a:

1.  La Grande Muraglia Cinese (Cina)

La Muraglia cinese è stata senza dubbio la mia preferita.

Enorme, imponente, serviva da protezione contro l’avanzata dell’esercito mongolo.

Impossibile restare indifferenti davanti a tanta imponenza.

La muraglia si raggiunge facilmente da Pechino con un autobus.

Solo 3 settori sono aperti al pubblico,

  • Badaling
  • Juyongguan
  • Mutianyu

i primi 2 sono i più vicini alla capitale cinese e, di conseguenza, quelli con la maggiore concentrazione di turisti.

Io sono stato al Matianyu e ho avuto la fortuna di ammirarla con poca gente e usare il divertente scivolo che ti riporta a valle.

Per i più temerari c’è Simatai, a 125 km da Pechino, dove ci si può fermare a dormire sotto le stelle proprio a ridosso della costruzione.

2) Machu Picchu (Peru)

Al secondo posto l”affascinante città Inca di Machu Picchu, che domina dall’alto la valle dell’Urubamba.

La magia che si nasconde nei resti di questa città perduta è qualcosa di unico, soprattutto se si arriva con le prime luci dell’alba.

Per prima cosa bisogna raggiungere il paesino di Agua Caliente, ai piedi della montagna, da cui partono tutte le spedizioni.

Si può arrivare in treno o con un trekking di 3 ore lungo i binari dello stesso treno.

Dopo vi aspetterà una lunga salita, a voi scegliere se farla in autobus o arrampicandosi sopra una lunga scalinata. Se scegliete le scale vi suggerisco di portare con voi una maglietta asciutta di ricambio.

L’atmosfera unica e l’energia che si respira nella città di pietra saprà ricompensarvi di tutti gli sforzi fatti per raggiungerla.

3) Petra (Giordania)

Petra mi ha affascinato per i colori del suo canyon, le raffinate incisioni nella roccia e l’atmosfera mistica che si respira nel deserto circostante.

In più è la destinazione ideale per tutti gli appassionati del mitico Indiana Jones.

I cammelli e i beduini presenti nel sito non fanno altro che alimentarne la poesia.

Vi suggerisco di arrampicarvi sulla cima della montagna per avere un panorama incredibile di tutto complesso.

Sulla vetta potrete anche voi costruire  il vostro bel totem di pietre per ringraziare gli spiriti del viaggio, secondo quanto riporta una leggenda del luogo.

4) Colosseo (Italia)

Appena fuori dal podio troviamo la nostra patriottica meraviglia.

Come non restare affascinati dalle sue mura cariche di storia e di sangue?

Se non siete ancora stati a Roma…Correte!

La città eterna è una tappa obbligatoria per chiunque.

Anche per questa meraviglia suggerisco di svegliarsi all’alba, per poterla ammirare in tutto il suo splendore senza perdere la magia del luogo che svanisce con l’arrivo dei turisti e dei venditori ambulanti.

5) Chichén Itzá (Messico)

Provate a immaginare lo stupore dei primi conquistadores quando si trovarono al cospetto di questa monumentale costruzione.

Si dice che esista un piccolo tempio nascosto all’interno che conservi un incredibile trono a forma di giaguaro con preziose giade incastonate.

Il complesso si apre in un’estesa piana senza ombra, e il caldo messicano si farà sentire con tutta la sua forza.

Consigliabile indossare un cappellino e fare una buona scorta d’acqua.

Al massimo potrete sempre rinfrescarvi in uno dei numerosi Cenotes della zona.

6) Taj Mahal (India)

Quasi in fondo alla classifica troviamo questo gioiello architettonico indiano.

Molti non saranno daccordo con questa decisione, ma quando l’ho visto io i canali dove si sarebbe dovuto rispecchiare erano in secca, e l’interno mi ha lasciato abbastanza deluso.

È un mausoleo, quindi dentro ospita solamente due tombe, però non so perchè mi aspettavo di più.

Splendide le decorazioni e il marmo bianco che esalta la perfetta simmetria del complesso, che cambia colore a seconda dell’ora: rosa all’alba, bianco durante il giorno e dorato al tramonto. 

Ma la storia che circonda questa meraviglia è tremendamente romantica.

Il Marajà decise di costruire qualcosa di unico e memorabile in onore di sua moglie, deceduta dopo aver dato alla luce il suo sedicesimo figlio.

Soddisfatto del risultato e dall’indiscutibile bellezza della sua opera, ordinò di uccidere tutti coloro che avessero preso parte alla costruzione, decapitando l’architetto principale.

Questo per evitare che venisse riprodotto da qualche altra parte nel mondo.

Nessuno sa se questa leggenda sia vera o frutto della romantica immaginazione indiana, sta di fatto che l’India e il Taj Mahal sono  capaci di colpirti il cuore.

 

7) Cristo Redentor (Brasile)

La statua del Cristo di Rio domina la collina del Corcovado e con i suoi 38 metri di altezza è al 63º posto tra le statue più alte del mondo.

Il più recente per costruzione(1922), penso che sia considerato una meraviglia del mondo soprattutto per la sua posizione, con un panorama mozzafiato sulla baia e la città di Rio.

O almeno credo.

 

Perchè quando sono arrivato io, il Cristo era coperto dalle nuvole e solo qualche raggio di sole illuminava la costa lasciandomi vedere il paesaggio.

Si può salire alla base della meraviglia con un trenino a cremagliera molto panoramico, o con un trekking di un paio d’ore nella verde foresta di Tijuca.

Questa è la mia personalissima classifica e, come avete visto, è dettata anche da fattori che non possiamo controllare come il tempo o lo stato d’animo.

In ogni caso penso che tutte le meraviglie siano da guardare se si passa da quelle parti, anche perchè raccontano di un passato affascinante da non dimenticare.

Ogni meraviglia racchiude in sé una storia unica, se volete rivivere la mia avventura alla scoperta delle 7 Meraviglie del mondo vi consiglio di non perdervi il mio diario di viaggio:

L’ombra del Viaggiatore – La Strada delle Meraviglie.

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